MICOTEF CREMA VAGINALE 30G 2%+APPL
Rated 3.5/5 based on 11 customer reviews

Micotef crema vaginale 30g 2%+appl

Disponibilità:
Disponibilità: In riassortimento
Disponibilità: Disponibile online Farmacia Orientale Via Torti 128R
  • Minisan del prodotto: 023491057
€8,19

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Antimicrobico ed antisettico. INDICAZIONI Infezioni vulvo-vaginali micotiche (pure o miste) e da batteri gram-positivi (primitive o secondarie). CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI Ipersensibilita' verso uno dei componenti del prodotto. POSOLOGIA MICOTEF 100 mg ovuli vaginali. Introdurre in vagina 1 ovulo la mattina e 1 la sera prima di coricarsi, o secondo giudizio medico. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 15 giorni. Si consiglia il contemporaneo trattamento del partner con pomata dermatologica antimicotica. MICOTEF 2% crema vaginale. Introdurre profondamente in vagina il contenuto dell'applicatore (circa 5 g di pomata) una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 10-15 giorni, anche dopo la scomparsa del prurito e della leucorrea. MICOTEF 400 mg capsule vaginali. Introdurre in vagina una capsula, la mattina o la sera prima di coricarsi, o secondo giudizio medico. Il trattamento deve essere protratto per almeno 4 giorni; in caso di necessita' ripetere il ciclo terapeutico. Si consiglia il contemporaneo trattamento del partner con pomata dermatologica antimicotica. AVVERTENZE I preparati per uso topico, specie se usati per trattamenti prolungati, possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In questi casi e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. INTERAZIONI Il miconazolo, somministrato per via sistemica, puo' far aumentare l'effetto anticoagulante dei farmaci cumarinici: pertanto, in caso di uso contemporaneo di MICOTEF e farmaci cumarinici, occorre determinare con esattezza l'effetto anticoagulante di questi ultimi, allo scopo di ridurre eventualmente la dose del cumarinico. EFFETTI INDESIDERATI Sono stati riferiti alcuni disturbi quali bruciore ed irritazione vaginale, arrossamento e prurito, crampi pelvici e piu' raramente, cefalea ed eruzioni cutanee. In questi casi e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.
...