ACTIFED COMPOSTO SCIROPPO 100ML
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Actifed composto sciroppo 100ml

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  • Minisan del prodotto: 021102037
€11,95

DENOMINAZIONE
ACTIFED COMPOSTO SCIROPPO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antitosse, escluse le associazioni con espettoranti.
...
PRINCIPI ATTIVI:
Triprolidina cloridrato; pseudoefedrina cloridrato; destrometorfano bromidrato.
ECCIPIENTI
Sorbitolo (70%) non cristallizzabile; saccarosio; sodio benzoato; metile paraidrossibenzoato; ponceau 4r (e124); etanolo; aroma di mora; mentolo; vanillina; acqua depurata.
INDICAZIONI
Trattamento sintomatico della tosse e delle affezioni congestizie delle prime vie respiratorie, in particolare su base allergica.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI
Ipersensibilita' ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti; il farmaco e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni, durante la gravidanza, l'allattamento, nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento, e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale; per i suoi effetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell'ipertrofia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale; e' inoltre controindicato nelle affezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, nonche' epilessia e diabete; il destrometorfano, come altri sedativi centrali della tosse, e' controindicato in pazienti che presentano o che possono sviluppare insufficienza respiratoria.
POSOLOGIA
Alla confezione e' annesso un misurino dosatore a forma di doppio cucchiaino rispondente alle capacita' di 2,5 e 5 ml. Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C ed al riparo della luce.
AVVERTENZE
Se i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti collaterali, interrompere il trattamento. Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto. Prestare attenzione per determinare la dose negli anziani per la loro maggiore sensibilita' verso gli antistaminici e verso la Pseudoefedrina. Il prodotto contiene saccarosio. Lo sciroppo contiene metile paraidrossibenzoato: puo' causare generalmente reazioni allergiche di tipo ritardato quali dermatite; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospasmo. Sebbene la Pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressione arteriosa di soggetti normotesi, il farmaco non dovrebbe essere assunto da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici, agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzanti, gli amfetaminosimili. Il medicinale non dovrebbe essere usato neppure da pazienti con gravi malattie renali o epatiche. Per chi svolge attivita' sportiva, l'uso di medicinali contenenti alcool etilico puo' determinare positivita' ai test antidoping in rapporto
ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.
INTERAZIONI
Gli effetti degli antistaminici sono resi piu' evidenti dall'alcool, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia. Gli antistaminici possono ridurre la durata d'azione degli anticoagulanti orali. L'uso degli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici. Il Furazolidone causa una progressiva inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente al farmaco. L'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attivita' del simpatico (per es. metildopa, alfa e beta bloccanti,
debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) puo' essere parzialmente annullato dal medicinale, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.
EFFETTI INDESIDERATI
Il farmaco puo' causare soprattutto sonnolenza, poi astenia, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica, fotosensibilizzazione, secchezza della fauci, ritenzione urinaria, ispessimento delle secrezioni bronchiali, disturbi gastroenterici come nausea, vomito e diarrea, eventualmente riducibili somministrando il prodotto dopo i pasti, eccitazione del S.N.C., accompagnate da insonnia, euforia e tremori; molto raramente alterazioni ematiche e, specie negli anziani, cefalea, extrasistole, tachicardia e ipotensione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Il medicinale e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.